Sono una Psicologa Psicoterapeuta, esperta in DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) e abilitata
alla pratica dell'
EMDR, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Campania (Albo N°
6704/A).
Laureata in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara ho
successivamente conseguito un master sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Nel corso
del tempo ho
sostenuto la formazione attraverso la partecipazione a diversi seminari e convegni. Ho approfondito la mia
formazione presso la SIFP (Società Italiana per la Formazione in Psicoterapia), scuola quadriennale di
psicoterapia ad orientamento Analitico Transazionale.
Da sempre interessata all’ambito della ricerca, sostengo una profonda connessione tra la prassi clinica
e gli apporti provenienti dalla ricerca, in quanto essenziali al progresso e guida per l’attività clinica.
Da
anni sono attiva in progetti di ricerca inerenti la sfera evolutiva, intrapresi a conclusione del
percorso di studi universitari.
Negli ultimi anni, ho svolto diverse e prolungate esperienze di lavoro a contatto
con bambini e adolescenti attraverso le quali ho sviluppato passione e competenze spendibili
professionalmente e collaboro con il reparto di Neuropsichiatria Infantile di Pescara con
il
Centro Educativo Eureka che si avvale di una multiequipe professionale composta da: Neuropsichiatra
Inmfantile,
Psicologhe, Psicoterapeute e Logopediste.
Ho lavorato come psicologa entro una comunità socio-educativa per minori, esperienza che mi ha consentito
di crescere personalmemnte eprofessionalmente mediante il lavoro effettuato con gli utenti e l'equipe di
struttura.
Esercito la libera professione presso lo studio di San Giovanni Teatino (Loc. Sambuceto)
e Pescara
L’Analisi Transazionale, elaborata da Eric Berne negli anni 50, è una teoria psicologica e un approccio
di psicoterapia che, pur basandosi sui principi filosofici della Psicoanalisi, fa uso di concetti concreti
e tangibili. L’Analisi Transazionale è dunque una teoria della personalità, una teoria della
comunicazione, una teoria dello sviluppo infantile e una teoria della
psicopatologia.
Berne sosteneva che il compito della terapia non fosse far fare progressi, ma guarire: “far fare progressi significa far stare meglio i ranocchi,
mentre guarire significa togliersi la pelle del ranocchio ed intraprendere nuovamente lo sviluppo
interrotto del principe o della principessa”.
La metodologia di intervento dell’analisi transazionale si fonda sulla contrattualità: nella
relazione terapeutica, terapeuta e paziente stipulano un “contratto”, ovvero un accordo sugli obiettivi di
terapia da raggiungere. Il nome Analisi Transazionale deriva da “transazione” cioè “scambio”, infatti
l’Analisi Transazionale si occupa, tra gli altri aspetti, di come gli individui interagiscono tra di loro.
L’Analisi Transazionale è un approccio che consente di creare un legame tra la nostra vita interiore
e la quotidianità, capace di guardare alla nostra storia e sofferenza per agire sulla consapevolezza a
livello delle relazioni presenti, nel qui e ora.